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Relitto Thistlegorm Mar Rosso - Stretto di Gobal Aprile 2002
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La SS Thistlegorm (matricola
03496/41) era un cargo armato inglese di circa 9000 tonnellate di stazza,
lungo 130 metri e largo 18 metri. Fu costruito nel 1940 nei cantieri
Joseph Thompson & Sons a Sunderlan, Regno Unito come parte della
flotta Albyn, ma immediatamente requisito dalla marina per esigenze
belliche. Era spinto da tre motori a vapore a tripla espansione da 365
cavalli. Trasportava un carico di rifornimenti costituito da Moto
Triumph, BSA e Norton, camion, carrelli, generatori, ali e ricambi per
aerei, fucili, cari armati leggeri, bombe, siluri e munizioni. Sul relitto del Thistlegorm potete fare un numero incredibile di immersioni diverse e, per visitarlo bene, ne dovreste fare almeno quattro o cinque. Come sviluppare l'immersione dipende anche da dove la vostra imbarcazione è ancorata, visto che il relitto è lungo 130 metri, inoltre le condizioni di corrente possono rendere proibitivo un particolare percorso. Non descriverò quindi un percorso specifico, che concorderete con la vostra guida, ma vi racconterò i vari punti del relitto e le loro caratteristiche. La parte di prua, circa i 2/3 della nave, è appoggiata sul fondale sabbioso in posizione di galleggiamento, con l'ancora di tribordo ancora sul fondo, quella di babordo ancora nel proprio alloggiamento. Proprio sulla prua, ad appena 17 metri di profondità, si trovano gli argani delle ancore. A volte davanti alla prua della nave si incontrano grossi branchi di dentici. Se le condizioni lo permettono è anche molto bello staccarsi di qualche metro di fronte alla prua e guardare il relitto, che sembra ancora solcare il mare. Un paio di metri più in basso si trova il ponte di prua su cui si aprono due stive. Ai lati delle stive sono posizionati 4 carri ferroviari, due cisterne ormai collassate e due tender che spesso forniscono rifugio a grandi cernie. Su ogni lato, tra i carri ferroviari, è posizionato una specie di siluro (forse un sistema dragamine). Le due stive, a cui si accede tramite due boccaporti di grandi dimensioni, contengono un gran numero di autocarri a loro volta carichi di vari tipo di attrezzature. Molti sono carichi di motociclette, altri di casse di fucili e pneumatici, ma sono presenti anche parti di aereo, quadri elettrici, stivali. Potete passare una immersione intera ad esplorare queste stive, eventualmente entrando in alcuni ampi locali ad esse collegati e quasi vuoti. Potete anche visitare, al termine della immersione visto che è a poco più di 15 metri, la struttura di comando della nave con gli alloggi degli ufficiali. La parte
centrale della nave, con le stive delle munizioni, fu centrata dalle
bombe del bombardiere che la affondò. Le strutture sono completamente
divelte, lo scafo sventrato, ci si trova di fronte ad una massa di
materiale alla rinfusa. La parte poppiera della nave è separata dal resto e giace appoggiata sul lato di babordo. Così la grande elica è completamente esposta a tribordo, ad una profondità di circa 30 metri. Gli alloggi della poppa sono ancora praticamente intatti. Sono anche visibili due cannoni che costituivano parte dell'armamento difensivo della Nave. Il relitto è affascinante e vasto, la profondità, anche se non eccessiva è comunque di tutto rispetto e le parti meno profonde sono comunque ad almeno 15 metri. Alla fine delle immersioni sarete sicuramente molto vicini ai limiti della curva di sicurezza, attenti alle correnti sempre molto forti in questo tratto di mare, specialmente il pomeriggio, tenetevi alle cime di ormeggio, magari qualche Platax verrà a curiosare. Scheda Tecnica:
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SS Thistlegorm |
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Relitto SS Thistlegorm |
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Stive - Camion |
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Stive - Moto |
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Stive - Camion |
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Stive - Moto |
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Elica |
Cannone |
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Cannone |
Stive - Moto |

