Relitto Thistlegorm

Mar Rosso - Stretto di Gobal

Aprile 2002

 

La SS Thistlegorm (matricola 03496/41) era un cargo armato inglese di circa 9000 tonnellate di stazza, lungo 130 metri e largo 18 metri. Fu costruito nel 1940 nei cantieri Joseph Thompson & Sons a Sunderlan, Regno Unito come parte della flotta Albyn, ma immediatamente requisito dalla marina per esigenze belliche. Era spinto da tre motori a vapore a tripla espansione da 365 cavalli. Trasportava un carico di rifornimenti costituito da Moto Triumph, BSA e Norton, camion, carrelli, generatori, ali e ricambi per aerei, fucili, cari armati leggeri, bombe, siluri e munizioni.
Il 6 ottobre 1941 era alla fonda per la notte tre miglia a Nord-Est di Shagh Rock in attesa di raggiungere Suez e l'ottava armata britannica quando fu avvistato da una squadriglia di bombardieri tedeschi a lungo raggio, l'Heinkel HE 111, di base a Creta. Colpito alle 1:30 del mattino da due bombe nella stiva delle munizioni la nave, praticamente tagliata in due, affondò molto rapidamente. Nove dei 49 uomini dell'equipaggio persero la vita nell'attacco.
Il relitto venne ritrovato nel 1956 da Cousteau, poi se ne persero di nuovo le tracce fino a che nel 1991 venne ritrovato dalla paziente ricerca condotta da tutto l'equipaggio della “Lady Crissy” e del suo comandante Eddy Elias ed è rapidamente diventato una delle maggiori attrazioni subacquee del Mar Rosso.

Sul relitto del Thistlegorm potete fare un numero incredibile di immersioni diverse e, per visitarlo bene, ne dovreste fare almeno quattro o cinque. Come sviluppare l'immersione dipende anche da dove la vostra imbarcazione è ancorata, visto che il relitto è lungo 130 metri, inoltre le condizioni di corrente possono rendere proibitivo un particolare percorso. Non descriverò quindi un percorso specifico, che concorderete con la vostra guida, ma vi racconterò i vari punti del relitto e le loro caratteristiche. 

La parte di prua, circa i 2/3 della nave, è appoggiata sul fondale sabbioso in posizione di galleggiamento, con l'ancora di tribordo ancora sul fondo, quella di babordo ancora nel proprio alloggiamento. Proprio sulla prua, ad appena 17 metri di profondità, si trovano gli argani delle ancore. A volte davanti alla prua della nave si incontrano grossi branchi di dentici. Se le condizioni lo permettono è anche molto bello staccarsi di qualche metro di fronte alla prua e guardare il relitto, che sembra ancora solcare il mare. Un paio di metri più in basso si trova il ponte di prua su cui si aprono due stive. Ai lati delle stive sono posizionati 4 carri ferroviari, due cisterne ormai collassate e due tender che spesso forniscono rifugio a grandi cernie. Su ogni lato, tra i carri ferroviari, è posizionato una specie di siluro (forse un sistema dragamine). Le due stive, a cui si accede tramite due boccaporti di grandi dimensioni, contengono un gran numero di autocarri a loro volta carichi di vari tipo di attrezzature. Molti sono carichi di motociclette, altri di casse di fucili e pneumatici, ma sono presenti anche parti di aereo, quadri elettrici, stivali. Potete passare una immersione intera ad esplorare queste stive, eventualmente entrando in alcuni ampi locali ad esse collegati e quasi vuoti. Potete anche visitare, al termine della immersione visto che è a poco più di 15 metri, la struttura di comando della nave con gli alloggi degli ufficiali.

La parte centrale della nave, con le stive delle munizioni, fu centrata dalle bombe del bombardiere che la affondò. Le strutture sono completamente divelte, lo scafo sventrato, ci si trova di fronte ad una massa di materiale alla rinfusa.
Si riconoscono moltissime munizioni, alcuni proiettili di grande calibro, casse di proiettili di circa 90mm, moltissime cassette di proiettili da fucile o mitragliatrice.
Si vedono anche i resti di un camion e di due cingolati leggeri. L'albero dell'elica sporge spezzato all'altezza di un giunto, da questa massa di materiali. A babordo dello scafo, lontano circa dieci metri, sul fondo si incontra quello che resta di una locomotiva a vapore che era parte del carico.

La parte poppiera della nave è separata dal resto e giace appoggiata sul lato di babordo. Così la grande elica è completamente esposta a tribordo, ad una profondità di circa 30 metri. Gli alloggi della poppa sono ancora praticamente intatti. Sono anche visibili due cannoni che costituivano parte dell'armamento difensivo della Nave. Il relitto è affascinante e vasto, la profondità, anche se non eccessiva è comunque di tutto rispetto e le parti meno profonde sono comunque ad almeno 15 metri.

Alla fine delle immersioni sarete sicuramente molto vicini ai limiti della curva di sicurezza, attenti alle correnti sempre molto forti in questo tratto di mare, specialmente il pomeriggio, tenetevi alle cime di ormeggio, magari qualche Platax verrà a curiosare.

Scheda Tecnica:

Tipo Relitto: Cargo Armato;

Nazionalita': Inglese;

Varo: 1940;

Stazza Lorda: 9.000 Tonnellate

Data Naufragio: 06/10/1941;

Causa Affondamento: Affondamento per bombardamento da parte di bombardiere tedesco ;

Localizzazione: tre miglia a Nord-Est di Shagh Rock;

Latitudine: 27°48'800'' Nord

Longitudine: 33°55'250'' Est di G.

Posizione: in assetto di navigazione.

Profondita' Min: 15 m.

Profondita' Max: 33 m.

 

SS Thistlegorm

 

Relitto SS Thistlegorm

 

Stive - Camion

 

Stive - Moto

 

Stive - Camion

 

Stive - Moto

 

Elica

 

Cannone

 

Cannone

 

Stive - Moto

 

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Autore Francesco Riscica.
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Aggiornato: aprile 23, 2007 .